051 – M/Y Amer 100.19
L’ultimo 100 piedi di Amer Yachts riprende le precedenti unità e mantiene tutte le caratteristiche di eco-sostenibilità, manovrabilità e affidabilità che contraddistinguono tutte le barche targate Amer Yachts.
L’ultimo 100 piedi di Amer Yachts riprende le precedenti unità e mantiene tutte le caratteristiche di eco-sostenibilità, manovrabilità e affidabilità che contraddistinguono tutte le barche targate Amer Yachts.
Quarta unità costruita sulla straordinaria piattaforma 501 di Tankoa, la nuova costruzione C106 sarà varata nei prossimi mesi ed andrà ad affiancare Vertige, Bintador ed Olokun.
Come Bintador, sarà dotato di propulsione ibrida, questa volta composta da motori di propulsione Diesel MAN e modulo ibrido Siemens, che consentirà di raggiungere una velocità massima di 17,5 nodi e una di crociera di 14 nodi, e di avere un’autonomia eccezionale di 4700 nm in modalità Shaft Generator.
Il layout molto simile ai suoi predecessori, ma con una grande piscina sull’upper deck di fronte alla timoneria.
Protagonista del primo varo post-Covid di Amer Yachts, che lancia così un forte segnale del suo ritorno alla normalità. Particolarità del nuovo F100 18 di Amer Yachts l’impostazione generale che ha messo al centro una cura particolare per il comfort degli ospiti e soprattutto la ricerca del silenzio. Una ricerca che ha riguardato la coibentazione e l’accoppiamento di materiali tecnici fonoassorbenti e che ha permesso di realizzare cabine isolate acusticamente
La linea riprende le precedenti unità e mantiene tutte le caratteristiche di eco-sostenibilità, manovrabilità e affidabilità che contraddistinguono tutte le barche targate Amer Yachts.
Dopo lo straordinario successo di M/Y Vertige e M/Y Bintador, M/Y Olokun , terza unità della serie 50 metri di Tankoa totalmente in alluminio, spicca per l’eleganza dello stile esterno.
L’S501, la cui costruzione è iniziata on spec e la cui vendita è avvenuta a Marzo 2020, subito prima che la crisi dovuta al Coronavirus si diffondesse in Europa, è la sistership di Bintador e Vertige. Disegnato da Francesco Paszkowski, ha un layout molto simile ai suoi predecessori, ma con due importanti differenze: l’area poppiera del ponte principale è esclusivamente dedicata a un enorme lounge per il relax, con una zona pranzo sul ponte superiore, mentre la master stateroom a prua presenta un salottino privato che può essere convertito in un’ulteriore cabina con bagno. L’armatore ha cercato di privilegiare l’ampiezza e l’altezza dei locali, facendo si che l’interno trasmettesse un senso di vita residenziale
Motorizzato con una propulsione diesel tradizionale, l’S501 raggiungerà una velocità massima di 17,5 nodi e una di crociera di 14 nodi.
“L’amore per il mare, la passione per il legno”
Così recita lo slogan di Castagnola Yacht, cantiere che da decenni promuove con sapienza l’arte di plasmare il legno. Ed è proprio dalla fusione tra queste capacità e il fine gusto di Nauta Design che nasce il modello Heritage 9.9.
Questo gioiellino di 10 metri è stato curato in tutti gli aspetti tecnici per ridurre al minimo il peso e aumentare le prestazioni. Il legno è stato lavorato utilizzando il nuovo sistema Wood in Tech Skin brevettato da Castagnola Yacht che consiste nel rivestimento in carbonio delle strutture, garantendo così ottime prestazioni sia per quanto riguarda il comfort in navigazione che la manutenzione. Inoltre, tutto il progetto è stato sviluppato con software 3D, permettendo così di poter tagliare con frese a controllo numerico la maggior parte delle strutture dello scafo, diminuendo così i tempi di preparazione e costruzione.
Più che un tender. Heritage è una barca totalmente personalizzata costruita secondo la filosofia di Reale Yachts.
Costruito secondo i più alti standard per soddisfare il proprietario in tutte le sue esigenze, dalla nautica da diporto quotidiana alla pesca, dalla navigazione confortevole alla navigazione ad alta velocità.
Tutti i vantaggi di una costruzione in alluminio di alta qualità rendono Heritage robusta e affidabile, con un carattere personalizzato per ognuno dei suoi componenti.
Varato a Dicembre 2019, l’ultimo 100 piedi di Amer Yachts aggiunge una F al suo nome in onore del fondatore del cantiere Fernando Amerio, diventando così Amer F100.
La linea riprende le precedenti unità e mantiene tutte le caratteristiche di eco-sostenibilità, manovrabilità e affidabilità che contraddistinguono tutte le barche targate Amer Yachts.
Presentato in anteprima mondiale durante il Monaco Yacht Show 2019, il superyacht di 40 metri “L.A.U.L.” (serie Extra 130ft Alloy) ha spiccato per le sue linee armoniche e l’incredibile ampiezza dei volumi che la rendono una delle imbarcazioni più confortevoli della sua categoria.
Lungo 40 metri e realizzato interamente in alluminio per un armatore europeo, L.A.U.L. è l’ammiraglia della linea Extra Yachts che oggi si compone dei modelli 76, 86, 86 Fast, 93, 120 Alloy e 130 Alloy.
Amer F100 con i suoi quattro IPS 1200 uniti ai motori Volvo Penta ha dato prova di grande potenza e velocità. Abbattimento dei consumi e delle emissioni sono i punti cardine della filosofia di Amer Yachts, di cui hanno dato prova con questa unità.
Oltre alle ottime qualità tecniche, Amer F100 risplende per le grandi finestrature realizzate nel salone principale che danno la sensazione di passeggiare costantemente sul mare.
Questa unità presenta 5 cabine ma può essere realizzata anche nella versione con due, tre o quattro cabine per gli ospiti. Come per altre linee, Amer Yachts ha scelto di utilizzare il sughero per rivestire i ponti, materiale completamente riciclabile, ottimo per isolamento termico e sonoro.
Anche in questo aspetto è sottolineata la costante attenzione del cantiere a ridurre quanto più possibile l’impatto ambientale.
Lo yacht, secondo della serie dei 50 metri in lega leggera del cantiere Tankoa, è motorizzato con propulsione ibrida composta da una coppia di MTU8V4000M54 (895kW) e due propulsori elettrici (300 kW) guidati da due generatori 250 kW a velocità variabile.
In modalità DEM (Diesel Electric Mode) i motori elettrici sono alimentati da due generatori a velocità variabile e permettono di raggiungere una velocità di 10,5 nodi e un’autonomia massima di 4900 miglia nautiche. La modalità DEM assicura un notevole risparmio di carburante e consente di ridurre i livelli di rumorosità. In questa modalità i motori principali sono spenti durante la navigazione.
In modalità Ibrida: uno dei due motori principali fornisce la potenza elettrica necessaria per alimentare il secondo motore elettrico per la propulsione e i servizi di bordo. A 12 nodi, lo yacht può avere un’autonomia di crociera di circa 4.000 miglia nautiche. I due generatori diesel sono semplicemente spenti durante la navigazione.
In modalità Tradizionale: lo yacht può navigare a 16,5 nodi utilizzando entrambi i motori diesel principali per la propulsione e un generatore diesel per i servizi di bordo. I generatori a velocità variabile regolano autonomamente la loro velocità di rotazione in base alla carica richiesta.
In modalità Booster Mode: con entrambi i motori principali e i generatori in funzione per alimentare i due motori elettrici e i servizi di bordo, lo yacht è in grado di raggiungere una velocità massima di 18 nodi.
Il design degli esterni è di Francesco Paszkowski, che ha sviluppato anche quello degli interni in collaborazione con Margherita Casprini.
Nauta Tender 48′, custom yacht progettato come fast chase boat per un super yacht a vela.
Costruito in Italia da Maxi Dolphin, cantiere noto per le costruzioni veloci in composito, il Nauta Tender 48′ è stato creato per soddisfare le richieste di un Armatore per una barca versatile che potrebbe essere utilizzata in una varietà di ruoli quando lo yacht madre sta effettuando lunghe crociere nel Mediterraneo .
L’Armatore prevedeva infatti di usare il Nauta Tender 48’ per scovare potenziali ancoraggi, per portare gli ospiti a riva, per approvvigionare e per bunkerare in porti troppo poco profondi per la nave madre, oppure ancora per brevi crociere autonome.
Nauta ha creato un design esterno semplice, elegante e ben bilanciato che ricorda una motovedetta.
Nauta Tender 48′ è propulso da due motori Cummins 600HP accoppiati a idrogetti Rolls-Royce Kamewa per una velocità massima di 37 nodi e una lunga autonomia per essere sempre al fianco della nave madre. Il tender ha anche generatori sovradimensionati per servire la nave madre.
Lo scafo di Nauta Tender 48’ è in fibra di vetro e Corecell per una navigazione silenziosa, ma per assicurare la resistenza ad alta velocità è rinforzato con fibra di carbonio. Il ponte e la tuga sono in fibra di carbonio e Corecell per la riduzione del peso e per abbassare il bilanciamento della barca nel punto in cui il baricentro è più alto.
La carena è stata analizzata e ottimizzata con tecniche CFD, ottenendo uno scafo a bassa resistenza e consentendo il posizionamento ottimale delle appendici.
Ribattezzata “Agora III”, l’ISA Alloy 43 metri sarà l’imbarcazione privata più grande con base in Giappone.
Il design del nuovo 43 mt di ISA Yachts con scafo e sovrastruttura interamente in alluminio è nato dalla ricerca stilistica di linee esterne pulite, essenziali e filanti che esaltassero il carattere sportivo e al contempo elegante di questo yacht. Il progetto coniuga passato, presente e le recenti innovazioni del cantiere. ISA Alloy 43 è motorizzato con due MTU da quasi 2.000 cv, in grado di garantire una velocità massima di 19 nodi e una confortevole andatura di crociera a 17 nodi. Riducendo il passo a 12 nodi, l’autonomia calcolata supera facilmente le 3.500 miglia nautiche. Su specifica richiesta dell’Armatore, questo superyacht a carena semi-dislocante mira al miglior mix tra performance e comfort. Un focus particolare è dedicato alla riduzione dei rumori e delle vibrazioni.
La lunghezza di 43 metri e il baglio di 8,10 metri coesistono con un pescaggio ridotto a soli 2,3 metri, che permette di raggiungere baie marine con fondali di bassa profondità.